Versione Italiana Versione Italiana English Version English Version
Versione del sito per IPOVEDENTI
{CURRENTDATE}


{MENUKOOLVERT}
Biblioteca
Accedi alla Home Page
del Parco
 
News
27/09/2017
:: Comitato di Pilotaggio Progetto GIREPAM
Mercoledì 27 settembre a Bonifacio (Corsica)Comitato di Pilotaggio del Progetto GIREPAM, a seguire giovedì 28 e venerdì 29 seminario per favorire lo scambio di esperienze tra i gestori delle diverse aree protette che partecipano al progetto....
08/08/2017
:: CONTROLLO UNGULATI
Venerdì 11 agosto Azioni di controllo ungulati dalle ore 6.00 fino a termine operazioni in Località Ceparana in Comune di Bolano...
28/06/2017
:: AVVISO MODIFICA MODAITA' DI VERSAMENTO DELL'IVA SUGLI ACQUISTI EFFETTUATI DALLE
A Partire dal primo luglio 2017 si attueranno modifiche sulle modalità di versamento dell'IVA sugli acquisti effettuati dalle Pubbliche Amministrazioni...
16/09/2016
:: Programma controllo ungulati
Azioni di controllo ungulati: MAGGIO 2017 ...
03/03/2017
:: 7/03/2017 PSR 2014-2020: le opportunità nel settore forestale
L’Ente Parco organizza, in collaborazione con la Regione Liguria, un incontro divulgativo dedicato alle misure di interesse forestale del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Liguria 2014/2020. Nell’incontro saranno presentate le opportunità previste dalle misure M08 “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste” e M09 “Costituzione di gruppi di produttori per la gestione e la valorizzazione economica delle risorse forestali l...
03/02/2017
:: Bando EELL bonifica Amianto
Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, indice una procedura pubblica, destinata agli EELL, per il finanziamento della progettazione preliminare e definitiva di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto. ...
07/11/2016
:: Demolizione opere abusive, in arrivo i finanziamenti per i Comuni
È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale n 251 del 26 ottobre 2016 il decreto 22 luglio 2016, contenente i modelli e le linee guida per la presentazione della domanda di accesso ai finanziamenti per gli interventi di demolizione delle opere realizzate in aree soggette a rischio idrogeologico in assenza o in totale difformità dal permesso di costruire. ...
15/09/2016
:: APPROVATA LA GRADUATORIA VALUTAZIONE CURRICULUM RELATIVA ALL'AVVISO PUBBLICO
Approvata la graduatoria valutazione curriculum relativa all'avviso pubblico per la formazione di una graduatoria utile all'assunzione di personale a tempo determinato, categoria C1 vigente CCNL Enti Locali, profilo professionale C1 "Assistente Tecnico Ambientale", per il supporto all'attività di gestione, monitoraggio e rendicontazione di progetti finanziati da fondi comunitari...
03/08/2016
:: PSR 2014-2020 num 4.4: bando pubblicato
PSR 2014-2020 num 4.4 : bando pubblicato. “Supporto agli investimenti non produttivi connessi all’adempimento degli obiettivi agro-climatico-ambientali”. Il testo di tutti i documenti è disponibile su www.agriligurianet.it , in particolare all’indirizzo seguente http://www.agriligurianet.it/it/impresa/sostegno-economico/programma-di-sviluppo-rurale-psr-liguria/psr-2014-2020/bandi-aperti-psr2014-2020.html...
08/07/2016
:: Ordinanza collegamento Fiumaretta e Bocca di Magra con la spiaggia di Punta Corv
Ordinanza sindacale n. 8/2016 recante servizio trasporti via mare per collegamento Fiumaretta e Bocca di Magra con la spiaggia di Punta Corvo....
Iscriviti alla newsletter
Nome:
Cognome:
Email:
 
Home Page > Piani, norme e regolamenti > Piano socio-economico

Piano socio-economico

Introduzione
(la versione completa è in allegato a fondo pagina)

Il processo di condivisione con gli attori locali delle finalità e dellestrategie dell ’area protetta, che è stato avviato con l ’adozione del Piano del Parco e che è stato ulteriormente rafforzato ed incentivato nel corso della predisposizione del presente Piano di Sviluppo Socio Economico, non deve considerarsi concluso con l’elaborazione di questi strumenti.
È, infatti, importante in questa sede sottolineare il ruolo di fulcro dello sviluppo sostenibile che il Parco di Montemarcello - Magra può svolgere sull ’area vasta nella quale esso insiste, nonostante la limitata estensione del suo territorio rispetto al contesto di riferimento. Tale attitudine è ampiamente dimostrata anche dall ’elevato numero di azioni progettuali che in vario modo coinvolgono il Parco, confermata dall ’ampia bibliografia di riferimento (allegata al termine del presente volume).
È questo l ’indirizzo che ha contraddistinto le attività e le politiche realizzate dall ’Ente il cui sforzo progettuale è costantemente teso a criteri di massimo coinvolgimento delle istituzioni, delle collettività e degli attorilocali, ottenendo, ad oggi, un consenso sempre più largo anche al di fuori della Comunità del Parco. Questa capacità dell’Ente di rendere partecipi altri soggetti è stata sottolineata con l ’ingresso di due nuovi Comuni(Pignone e Riccò del Golfo) e con altri quattro che hanno manifestato l ’intenzione di sottoporre territori a vincolo di protezione (Castelnuovo Magra, Ortonovo, Maissana e Zignago). A fianco di questi consensi è importante sottolineare anche il successo di iniziative contraddistinte da larghissime adesioni quali il progetto di certificazione ambientale e il progetto CENSUS (relativo alla catalogazione delle emergenze ambientali e culturali del territorio).
È obiettivo primario dell ’Ente realizzare politiche e programmi in un ’ottica comprensoriale che abbracci tutto il bacino Magra - Vara con la finalità di conservare l ’ambiente e perseguire lo sviluppo sostenibile secondo criteri di armonicità e coerenza. A tal fine il Piano territoriale e il Piano di Sviluppo sono strumenti di "governance" dello sviluppo locale in grado di orientare, pur in un quadro di grande complessità, processi di mutamento istituzionale, di valorizzazione e potenziamento delle risorse locali verso l ’adozione di criteri di salvaguardia e sostenibilità ambientale in una logica di integrazione territoriale e di sistema centrata sul Parco come fulcro e motore di progetti ed iniziative.
In senso più generale, per il raggiungimento di questi scopi, costituiscono azioni privilegiate la costruzione di partnership locali in grado di sviluppare e realizzare progetti sul territorio e la predisposizione di una pianificazione integrata territoriale che favorisca interventi intersettoriali e multidisciplinari in grado di essere promossi nell ’ambito dei programmi di finanziamento pubblico e comunitario, nonché attraverso gli strumenti di programmazione negoziata.
Più nel dettaglio, la discussione che si è sviluppata all’interno degli organi del Parco, e nel rapporto con il gruppo tecnico incaricato della redazione del Piano, ha fatto emergere alcune importanti sottolineature e precisazioni nelle strategie di intervento del Parco che è qui utile richiamare; tenendo presenti gli attuali confini territoriali del Parco di Montemarcello - Magra, i temi prioritari e gli indirizzi preminenti per la gestione dell ’area protetta, così come emergono chiaramente nel Piano Territoriale e all’interno del presente Piano Pluriennale Socioeconomico, riguardano:
- la definizione di politiche, programmi ed interventi condivisi con i comuni, già elencati in precedenza, che ad oggi hanno manifestato volontà espressa di far parte della Comunità del Parco;
- la creazione di una partnership fondata sulla stabile condivisione di obiettivi e finalità con istituzioni e collettività locali che, pur non facenti parte della Comunità del Parco, hanno aderito a progetti promossi dall ’Ente Parco di Montemarcello – Magra;
- la creazione di un ’immagine turistica forte ed unitaria del comprensorio territoriale di riferimento, evitando che l ’area protetta possa venir ricompresa all ’interno di sistemi turistici locali distinti, limitati alla sola Val di Magra e/o alla Val di Magra;
- la capacità dell’Ente di integrare le proprie economie attraverso i proventi derivanti da concessioni ed attività commerciali e promozionali (come ad esempio lo studio di fattibilità per la definizione delle modalità di applicazione delle concessioni dei natanti);
- la realizzazione di uno studio di fattibilità per l’istituzione di un Marchio del Parco finalizzata all ’individuazione degli interventi necessari alla valorizzazione e alla promozione dei prodotti locali e dei servizi del Parco;
- Il ruolo di attore per la definizione di un percorso concertato con le amministrazioni locali e la Provincia per l’attuazione del contratto d’area riguardante la piana di Marinella i cui obiettivi e strategie sono:
a) il potenziamento e rilancio produttivo delle aziende agricole presenti;
b) valorizzazione turistica delle aree interessate;
c) recupero del borgo;
d) valorizzazione e riordino della nautica lungo il fiume Magra;
e) ricadute occupazionali.
La definizione di strategie e programmi in sintonia con le previsioni del Piano di Bacino atti alla individuazione di reperimento in loco di materiali idonei alla realizzazione di rilevati infrastrutturali con particolare riferimento alla prevista terza corsia autostradale;
- La promozione e definizione di uno specifico protocollo di intesa da sottoscrivere con gli Enti locali in cui fissare i criteri ed i parametri da porre alla base di ogni studio per la trasformazione e ambientalizzazione dell’area interessata attualmente dalle strutture dell’Arcola Petrolifera in attuazione alle previsioni del Piano del Parco.
Sotto il profilo, poi, delle politiche e dei programmi di conservazione, monitoraggio e gestione integrata dell ’ambiente, deve essere dato specifico rilievo ai temi ed alle problematiche derivanti:
- dalla mancata sottoposizione a vincolo ambientale del tratto alto del fiume Vara dalla diga di Santa Margherita sino alle sorgenti poste sul Monte Zatta, interamente situato nel comune di Varese Ligure;
- dall ’interregionalità del bacino imbrifero Magra - Vara, nel quale la maggior parte del corso del fiume Magra, dalle sorgenti sino al confine ligure di Santo Stefano di Magra, scorre nel territorio toscano della provincia di Massa Carrara.
In ordine al primo punto, in considerazione della sensibilità finora mostrata dalla amministrazione comunale rispetto ai temi legati alla valorizzazione della qualità ambientale dell ’intero territorio di Varese Ligure, è auspicabile la futura condivisione di politiche ambientali che consentano la naturale annessione delle sorgenti del Vara al territorio del Parco, al fine di completare la realizzazione della continuità biologica e della gestione ambientale dell ’intero corso del Vara.
Analoghe tematiche, seppur con dimensioni, contesti territoriali, relazioni interistituzionali e competenze amministrative differenti, si ripropongono anche nella dimensione interregionale del bacino del Magra.
Qui, allo stato attuale, la forza dell ’azione del Parco appare limitata alla realizzazione di azioni ed iniziative di sensibilizzazione verso le comunità locali della Val di Magra, miranti ad ottenere una continuità nella gestione ambientale estesa all ’intero bacino idrografico Magra – Vara, mentre in un futuro prossimo dovrà trovare spazio in accordi istituzionali che estendano alle tematiche della conservazione della natura e della fruizione ambientale l’esperienza di cooperazione maturata attorno ai temi della sicurezza idraulica del fiume.
In riferimento al quadro complessivo delle tematiche e delle politiche sopra individuate sarà il Consiglio del Parco a dettarne le priorità nell’ambito dei propri piani programmatici triennali che costituiranno un continuo aggiornamento al presente Piano.

 

Ultimo Aggiornamento: 26/06/2009
 
Ente Parco di Montemarcello-Magra - Via A. Paci, 2 - 19038 - Sarzana (SP) Italy - Tel. +39/0187.691071 - Fax. +39/0187.606738 - Diritti riservati
P.Iva: 91009830117 - PEC: parcomagra@legalmail.it
Privacy - Disclaimer - Powered by Mantra Multimedia
Magra in Bici